Isteroscopia Diagnostica

È una metodica diagnostica endoscopica attraverso la quale è possibile avere una visione diretta e precisa della cavità uterina e degli osti tubarici.

Questa indagine è indicata nei seguenti casi:

  • perdite ematiche anomale: sanguinamento intermestruale (metrorragia), eccessivo sanguinamento mestruale (menorragia, menometrorragia), sanguinamento post-menopausale;
  • sterilità: sia come indagine di II livello sia come studio della cavità prima di essere sottoposti ad una tecnica di riproduzione assistita (FIV-ET, ICSI etc.);
  • abortività ripetuta (più di 2-3 aborti spontanei);
  • screening delle pazienti in trattamento con tamoxifene per cancro mammario;
  • anomalie riscontrate all’ecografia (sospetto di fibromiomi, polipi, ispessimento endometriale, utero setto, etc.).

In cosa consiste
La tecnica viene eseguita in ambulatorio senza necessità di alcun tipo di anestesia. Viene introdotta nell’utero un‘ottica con calibro di circa 4 mm, collegata ad una video-camera. La cavità uterina viene distesa con soluzione fisiologica e quindi ispezionata a forte ingrandimento. L’esame ha generalmente una durata di 5-10 minuti. Recenti avanzamenti tecnologici hanno permesso di eseguire tale esame con endoscopi flessibili di diametro estremamente ridotto (poco più di 3 mm) creando il minor disagio possibile alla paziente.
Gli effetti indesiderati consistono in dolore pelvico di media intensità durante e dopo l’esame. Poche ore dopo l’esame le pazienti sono in grado di riprendere a svolgere le normali attività lavorative.