Quando una coppia fatica a ottenere una gravidanza, è importante sapere che il fattore maschile è coinvolto in circa il 30% dei casi.
Per questo motivo, la valutazione della fertilità deve sempre riguardare entrambi i partner.
Il primo esame di riferimento per l’uomo è lo spermiogramma, un test semplice ma fondamentale per analizzare la qualità del liquido seminale.
Cos’è lo spermiogramma
Lo spermiogramma è un’analisi di laboratorio del liquido seminale che permette di valutare diversi parametri legati agli spermatozoi.
Il campione viene raccolto in modo sterile e analizzato sia a livello macroscopico che microscopico.
Tra i principali aspetti valutati troviamo:
- volume dell’eiaculato
- concentrazione degli spermatozoi
- motilità (capacità di movimento)
- morfologia (forma degli spermatozoi)
- eventuale presenza di cellule infiammatorie o infezioni
Questo esame consente allo specialista di avere una prima indicazione sullo stato della fertilità maschile.
I parametri più importanti
In base ai risultati dello spermiogramma, possono essere individuate diverse condizioni:
- oligozoospermia: ridotto numero di spermatozoi
- astenozoospermia: ridotta motilità
- teratozoospermia: alterazioni della forma
- azoospermia: assenza di spermatozoi
Queste definizioni aiutano a orientare la diagnosi e a individuare eventuali approfondimenti necessari.
Impedenza spermatica: cosa significa
Il termine “impedenza spermatica” non è un parametro standard nei referti clinici, ma può essere utilizzato in ambito specialistico per descrivere alcune caratteristiche fisiche dei tessuti o del liquido seminale.
In pratica, si riferisce alla resistenza che i fluidi oppongono al passaggio di una corrente elettrica, concetto derivato dalla bioimpedenziometria.
Nella pratica clinica, tuttavia, i parametri più importanti restano:
- concentrazione spermatica
- motilità
- morfologia
Secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, una concentrazione considerata normale è pari o superiore a 15 milioni di spermatozoi per millilitro.
Quando fare lo spermiogramma
Lo spermiogramma è indicato in diverse situazioni:
- quando una gravidanza non arriva dopo 12 mesi di tentativi
- in presenza di infezioni urogenitali
- in caso di sintomi come dolore o gonfiore testicolare
- se ci sono stati problemi di fertilità in passato
È un esame rapido, non invasivo e rappresenta il primo passo per comprendere eventuali difficoltà.
Le possibili cause di infertilità maschile
Le cause possono essere molteplici e includono:
- fattori genetici o congeniti
- ostruzioni delle vie seminali
- squilibri ormonali
- infezioni o infiammazioni
- stili di vita non corretti (fumo, alcol, sostanze, stress)
Anche fattori ambientali, come il calore eccessivo o l’esposizione a sostanze tossiche, possono influire negativamente.
Come interpretare i risultati
Un risultato alterato dello spermiogramma non significa automaticamente infertilità.
La produzione di spermatozoi è un processo continuo e può variare nel tempo. Per questo motivo, spesso l’esame viene ripetuto e integrato con altri approfondimenti, come:
- esami ormonali
- ecografia testicolare
- spermiocoltura
- test di frammentazione del DNA
La valutazione deve sempre essere effettuata da uno specialista.
Un approccio completo alla fertilità
Affrontare un problema di fertilità significa considerare la coppia nel suo insieme.
Con una diagnosi corretta e un percorso personalizzato, oggi è possibile individuare le cause e scegliere il trattamento più adatto, aumentando le probabilità di concepimento.
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